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IK5DEZ Maurizio, attivazione Alpi Apuane

Prima attivazione in solitaria della vetta più alta delle Alpi Apuane, il monte PISANINO mt. 1947.

Fotografie Attivazione

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Da tempo pensavo ad una “prima in solitaria”, l’attivazione S.O.T.A. del Monte Pisanino (TO-027 JN54CD) in HF e VHF, la cima più alta del gruppo delle Alpi Apuane con i suoi 1947 mt. Una vetta da me conosciuta per averla già salita svariate volte e da diversi versanti, sia in inverno che in estate, ma senza radio. L’intenzione è di salire non dalla via normale, ma da un itinerario che porta alla vetta attraverso la Bagola Bianca, un’ antecima a nordovest di 1806 mt. La giornata è particolarmente bella e dopo una sveglia all’alba e un’ora e quarantacinque di strada, raggiungo la Val Serenaia in Provincia di Lucca dove alle sette lascio l’auto e parto per la cima. L’itinerario non è dei più semplici, mille metri di dislivello attraverso vari passaggi su cresta assai esposti e con uno zaino che non è dei più leggeri, 20 Kg di attrezzature radio e materiale vario per passare la notte, visto che è mia intenzione pernottare in tenda sulla vetta. Il silenzio e la solitudine, sono in questo caso la compagnia migliore e diventano componenti fondamentali per la riuscita di una attivazione come questa. Alle nove e un quarto sono in cima e sotto di me, la costa Tirrenica a ovest e la Garfagnana ad est. Monto subito la tenda e comincio ad installare le attrezzature, Yaesu Ft 817, un dipolo filare multibanda autocostruito con due cordelle metriche in acciaio da 20 mt ciascuna, in modo che possa accordare su tutte le bande HF, sorretto da un palo telescopico di circa 4,20 metri in fibra di vetro, controventato da tre tiranti, una Yagi 4 elementi per i 144 mhz. Inizio ad operare in banda 20 metri facendo collegamenti sia in CW che in fonia, poi passo in 30 metri e continuo con altri QSO in CW. Nel pomeriggio inoltrato dopo aver messo a LOG numerose stazioni in HF, decido di passare in VHF. Smonto il dipolo ed installo la direttiva per i 144 mhz, la propagazione è ottima e con solo un watt di potenza riesco a collegare svariate stazioni in ssb, italiane, spagnole, francesi, croate. I segnali sono eccellenti, il “rotore manuale” ed il piccolo FT 817 funzionano alla perfezione. Lo spettacolo del tramonto dietro il golfo di La Spezia è a dir poco emozionante e ripaga ampiamente della fatica e del timore della solitudine su di una vetta così stretta ed esposta. Dopo aver trasferito la radio dentro la tenda, smonto la direttiva e passo di nuovo in HF, e prima di spengere la radio alle 22.30 (ora locale) ed uscire a godermi il paesaggio notturno riesco a collegare con 4 W, KA2MGI in CW. Mi sveglio alle sei per vedere sorgere il sole da dietro l’Appennino e la costa adriatica, uno spettacolo mozzafiato, torno di nuovo in tenda ed accendo la radio per fare ancora alcuni qso in 20 metri prima di “sgombrare” e farmi “coraggio” per una discesa lunga e non proprio semplice.

Il vento, il silenzio, la solitudine, la soddisfazione dei tanti collegamenti in qrp portano il mio pensiero già ad altre vette, ad altre sperimentazioni, ad altre fatiche…..

Un ringraziamento particolare va ad Arnaldo, IK2NBU, manager nazionale che con passione e dedizione porta avanti questo “progetto” da svariati anni e costantemente tiene aggiornato il sito del S.O.T.A. rendendolo sempre più ricco di informazioni e foto e a Sandro I5MSH, manager regionale e compagno d’avventura durante altre attivazioni.

Maurizio Papucci - IK5DEZ

I.N.O.R.C. # 563 - IQRP # 800 - MDXC # 464 – A.R.M.I. # 343